
Propensione al risparmio al 6,7%: nel secondo trimestre i consumi crescono dell’1,7%, il reddito dello 0,4% e il potere d’acquisto cala
Il 5 ottobre l’Istat ha pubblicato i dati del secondo trimestre 2026: la propensione al risparmio delle famiglie scende al 6,7%, i consumi crescono più del reddito e il potere d’acquisto cala dello 0,9%. Che cosa significano i numeri e che cosa non dicono.

Avversione al rischio ai massimi storici: perché nel 2026 i ventenni italiani sono più prudenti dei sessantenni
Il 15 settembre è stata presentata l’Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2026 del Centro Einaudi: l’indicatore di avversione al rischio ha toccato il record storico di 33,6 e i più prudenti dell’intero campione sono i 18-24enni, con un rapporto di 84 a 1. Un paradosso che ribalta la teoria del ciclo di vita. I numeri, il contesto che li spiega e dove si inceppano davvero le decisioni.

Minusvalenze e tasse sugli investimenti: cosa resta dopo la scadenza della delega fiscale del 29 agosto
La delega fiscale scade senza la riforma dei redditi finanziari: resta l’asimmetria tra plusvalenze e minusvalenze, e le perdite del 2022 si azzerano il 31 dicembre 2026.
