
Inflazione al 3,3% e inflazione di fondo all’1,5%: quale dei due numeri riguarda i tuoi risparmi
Il 1° settembre ISTAT ed Eurostat hanno diffuso lo stesso numero: inflazione ad agosto 2026 al 3,3%, in Italia e nell’area euro. Ma nello stesso comunicato ce n’è un secondo, molto meno citato: l’inflazione di fondo italiana è scesa all’1,5%. Capire perché divergono aiuta a leggere la decisione della BCE del 10 settembre, quanto peserà l’autunno sulle bollette e quanto costa davvero la liquidità ferma sul conto.

Settembre 2026: le quattro date che pesano sui tuoi risparmi
Tra la fine di agosto e il 30 settembre 2026 si concentrano quattro appuntamenti che toccano la rata del mutuo, il rendimento della liquidità e le scadenze dichiarative: la stima ISTAT sull’inflazione, la riunione BCE del 10 settembre, i possibili nuovi titoli di Stato per i risparmiatori e il termine del 730 integrativo. Ecco cosa cambia e cosa conviene decidere prima.
