
Avversione al rischio ai massimi storici: perché nel 2026 i ventenni italiani sono più prudenti dei sessantenni
Il 15 settembre è stata presentata l’Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2026 del Centro Einaudi: l’indicatore di avversione al rischio ha toccato il record storico di 33,6 e i più prudenti dell’intero campione sono i 18-24enni, con un rapporto di 84 a 1. Un paradosso che ribalta la teoria del ciclo di vita. I numeri, il contesto che li spiega e dove si inceppano davvero le decisioni.
